Sono in arrivo!

Non aggiorno spessissimo il mio blog, perché lo faccio solo quando ritengo valga veramente la pena. E in questo caso, con l’uscita di Grendel a giorni, credo che la “ciccia” ci sia eccome.

Riassumo brevissimamente per i non informati o distratti: sono il (co-)supervisore della collana di Grendel, che la Panini ripropone in versione integrale a partire da Il Diavolo nelle azioni (numero 0) e il successivo (logicamente ma non cronologicamente per quanto riguarda i tempi di realizzazione) Ecco il Diavolo. Al di là del mio evidente conflitto di interessi, comunque, non credo che mi si possa smentire quando dico che Grendel si segnala per una serie di storie di livello altissimo e che ogni appassionato di fumetto dovrebbe averne letto le avventure. Read the rest of this entry »

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Ebbene sì, se ne sta parlando in questi giorni, e se avete già letto le dichiarazioni di Nicola Peruzzi, sapete che saremo co-cospiratori (anche se ufficialmente il ruolo è quello di supervisori) per quanto riguarda la nuova edizione di Grendel targata Panini.
Non spenderò troppe parole per quanto riguarda il mio rapporto con Grendel, dico solo che ai tempi gloriosi di Rorschach, la prima e-zine fumettistica distribuita via email che sia mai stata proposta in Italia (si parla del 1999), Matt Wagner inaugurò nella maniera migliore la mia lunga lista di interviste (un giorno ne dovrei fare un elenco, davvero).
Per il resto, è un piacere lavorare di nuovo con Nicola dopo i trascorsi di Comics Code/De:Code, e collaborare col bravo Aurelio Pasini, il traduttore.
Per chi ha già letto (tutta o in parte) la serie: quest’integrale Panini integra le storie con l’apparato redazionale che Grendel merita e con interviste agli autori coinvolti, da Wagner stesso, a Jay Geldhof e i Pander bros, fra gli altri.
Per chi non ha mai letto la serie: prendetela, è un tour de force di bravura e un fumetto colto e pregno di influenze diverse e stimolanti. Di più non posso dire, sono parte in causa!
Si inizia con le storie di Hunter Rose, il Grendel originale, che saranno disponibili a partire da febbraio (numeri zero e uno). Non mi spreco in complimenti per lasciare a voi la valutazione.
Per i contatti “ufficiali”: la mail è vivatgrendel@panini.it, mentre su Twitter c’è l’hashtag #vivatgrendel_ita.

A presto per altre novità!


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Fedele a una logica bradipica che mi vede aggiornare il blog solo quando ho qualcosa da segnalare, ecco un pezzo che ho scritto per Conversazioni sul Fumetto, e che ruota su come si disegna la gente al pub.
Cheers!

Fumetti

Una selezione di miei fumetti etc.

Per vari motivi, la ciclica passione di scrivere di fumetti è tornata. Non vi sto ad annoiare sul perché e sul per come, ma sono in fase produttiva bella “pesante”.

E negli ultimi giorni, infatti, sono uscite alcune cose mie per i due siti fumettistici con cui mi interfaccio di più ultimamente. Per Lo Spazio Bianco ho scritto un pezzo per lo speciale celebrativo dei trent’anni di Love & Rockets, cui hanno partecipato anche gente come Toffolo, Parisi, Costantini. Per Conversazioni sul Fumetto, invece, ho scritto di pettinature e comics nel fumetto nordamericano: la storia del fumetto americano è la storia della lotta dell’uomo contro la calvizie.

Facendo riferimento a casa “mia”, invece, il blog che condivido con smoky man, The Sardinian Connection, propone una intervista a Brian Bolland raccolta a Londra qualche tempo fa (è in inglese, la versione italiana la trovate invece su Scuola di Fumetto 83).

Tutto questo in attesa di poter ufficializzare alcune notizie fumettose che mi riguardano e delle quali vi parlerò presto, promesso…

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(Nella foto: io, Peter Milligan (Enigma), Nicola Peruzzi della Panini, e il fumoso.)

Il sodalizio personale/professionale che mi lega a smoky man è di lunga, lunghissima data, da quando entrammo in contatto per una mia intervista a Kyle Baker apparsa sul defunto sito Rorschach.
Si parla probabilmente del 2001-2002. Dopodichè, di acqua sotto i ponti ne è passata tantissima, e abbiamo affrontato insieme una serie di avventure molto piacevoli, dalla sfortunata tenure di Fumetterni alla collaborazione per le Lezioni di Fumetto con Dave Gibbons, libro pubblicato dalla Coniglio e il recente 2020 Visions della GCS. In mezzo, interviste a Moore, punzecchiature per la rivalità Northampton-Glasgow, avventure albioniche e sfottò regionalisti.
Una cosa che preme molto a entrambi è un blog che abbiamo insieme, uno spazio dalla grafica spartana ma non sgradevole, che si chiama The Sardinian Connection.
TSC ha molte meno visite di quel che merita, crediamo. Raccoglie interviste a Jeff Smith, Delano, Gibbons, Weston, Sprouse e tanti altri, fra cui fa capolino la ciliegina sulla torta rappresentata da una lunghissima chiacchierata con Mastro Alan Moore. Dateci uno sguardo, non è aggiornato frequentissimamente, ma siamo sicuri sia interessante.